Messa in sicurezza dei siti archeologici di Pompei entro il 2015 e rigidi controlli nella scelta delle imprese chiamate ad effettuare gli interventi.
Questi le linee direttrici del Grande Progetto Pompei, realizzato in tre mesi, e presentato oggi dal Governo e dalla Commissione Europea.
Dopo il via libera dell’Europa al piano complessivo da 105 milioni di euro tra fondi Fesr e nazionali, oggi presso la Prefettura di Napoli, il Governo ha annunciato l’immediata operatività del progetto, attraverso la pubblicazione dei primi 5 Bandi europei.
Nella scelta delle imprese sarà data maggiore rilevanza a requisiti di affidabilità, legalità e trasparenza definiti nel quadro del “Protocollo di legalità”, sottoscritto oggi dalla Prefettura di Napoli e dalla Soprintendenza archeologica di Napoli e Pompei.
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