“La principale emergenza che ci troviamo ad affrontare è quella del lavoro e della conseguente crescita della povertà”. Lo scrivono i saggi nella relazione finale consegnata oggi al presidente della Repubblica, con la raccomandazione di “destinare qualunque sopravvenienza finanziaria possa manifestarsi nei prossimi mesi alla priorità dell’emergenza lavoro e del sostegno alle persone in grave difficoltà economica”.
I saggi hanno suggerito di superare la legge elettorale vigente. “La nuova legge – scrivono – potrebbe prevedere un sistema misto (in parte proporzionale e in parte maggioritario), un alto sbarramento, implicito o esplicito, ed eventualmente un ragionevole premio di governabilità”.
Altro nodo affrontato, quello del bicameralismo paritario, giudicato “una delle cause delle difficoltà di funzionamento del nostro sistema istituzionale”. La proposta dei saggi è che “ci sia una sola Camera politica ed una seconda Camera rappresentativa delle autonomie regionali”.
Il gruppo di lavoro si è inoltre espresso contro l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti, che “in forma adeguata e con verificabilità delle singole spese costituisce un fattore ineliminabile per la correttezza della competizione democratica e per evitare che le ricchezze private possano condizionare impropriamente l’attività politica”.