“Il contrasto al tabacco, al suo consumo soprattutto da parte dei minori costituisce una direttiva di azione che, nel suo nucleo, non può e non deve essere posta in dubbio”. Lo ha dichiarato il ministro della Salute, Renato Balduzzi, intervenendo a Dublino, in occasione della riunione informale dei ministri Ue.
Balduzzi ha spiegato la posizione italiana sulla proposta di nuova Direttiva. “Se l’Italia ha posto una riserva generale d’esame sulla proposta di Direttiva – ha detto – è per avere una ancor più grande attenzione all’efficacia delle innovazioni che essa introduce: ecco perchè la proposta italiana è di approfondire l’analisi dell’impatto della nuova regolamentazione, così da dimostrare alle amministrazioni più refrattarie la bontà delle medesime innovazioni”. Il ministro ha in particolare sottolineato la necessità di estendere le aree smoke free, vietare o limitare le sigarette “slim”, divieto di pacchetti contenenti meno di 20 sigarette, adeguato spazio sui pacchetti di “pictorialwarnings”, divieto di pubblicizzazione degli aromi.
Balduzzi ha sollecitato anche una riflessione sulle sigarette elettroniche: “La loro diffusione – ha detto – è contraria agli sforzi di disincentivare la moda dell’uso di sigarette, anche perché possono essere usate per aggirare i divieti, sia sulle aree smoke free che sui minori, e poi perchè possono contenere nicotinoidi”.