Internet fornisce numerose informazioni di tipo medico. Per gli italiani, però, la figura più importante quando si presenta un problema di salute, resta il medico di famiglia.
Secondo uno studio del Censis, per il 73,2 per cento è più importante capire che cosa sta succedendo, piuttosto che trovare subito il rimedio più efficace.
Gli italiani si definiscono in maggioranza (il 59,7 per cento) molto o abbastanza informati sui temi sanitari. La principale fonte del proprio bagaglio di conoscenze è il medico di medicina generale (per il 55,6 per cento), segue internet (10,8 per cento), i familiari e gli amici (10,1 per cento), la televisione (5,9 per cento), il medico specialista (5,8 per cento), il farmacista (4 per cento) e la carta stampata (3,6 per cento).
Utilizza internet per ottenere informazioni sulla salute il 32,4 per cento degli italiani. Di questi, il 90,4 per cento effettua ricerche su specifiche patologie, il 58,6 per cento cerca medici e strutture cui rivolgersi, il 15,4 per cento prenota visite ed esami attraverso la rete, il 13,9 per cento frequenta chat, forum e web community dedicate ai temi sanitari per lo scambio di informazioni ed esperienze, il 2,8 per cento (che corrisponde solo allo 0,9 per cento degli italiani) acquista farmaci online. Degli internauti che sfruttano la rete per motivi sanitari, il 97,6 per cento utilizza i motori di ricerca come Google (spesso il 23,2 per cento, qualche volta il 74,4 per cento), il 73,2 per cento consulta siti specializzati o scientifici (spesso il 14 per cento, qualche volta il 59,2 per cento), il 38,3 per cento legge la sezione salute dei quotidiani online, il 34,7 per cento utilizza con questo scopo i social network, il 29,8 per cento naviga nei siti istituzionali.