In occasione del centenario della nascita di Elsa Morante, la Biblioteca nazionale centrale di Roma presenta al pubblico “Santi, Sultani e Gran Capitani in camera mia. Inediti e ritrovati dall’Archivio di Elsa Morante”.
La mostra, che inaugurerà il 26 ottobre e chiuderà i battenti il 31 gennaio, raccoglie un vasto patrimonio di documenti, carte e libri che la scrittrice romana per sua diretta volontà, o attraverso l’espressione mediata degli eredi, ha destinato alla Biblioteca Nazionale.
Il percorso espositivo di si snoda in nove sezioni; fiabe e racconti per bambini; racconti; menzogna e sortilegio; romanzi incompiuti; poesia; cinema; scritti etico-politici; paratesti. Si apre con i due quaderni scritti tra i cinque e gli otto anni e si chiude con le ultime righe vergate dalla Morante su un taccuino pochi mesi prima di morire.
Ad arricchire l’allestimento, l’ultima macchina da scrivere appartenuta alla scrittrice con cui fu redatto il romanzo Aracoeli, prestata per l’occasione dalla poetessa Patrizia Cavalli e uno dei quadri di Bill Morrow mai più esposti dopo l’unica mostra personale del 1962.
A completamento sarà allestito nella Galleria interna della Biblioteca un percorso fotografico che ricostruisce i momenti salienti della vita della scrittrice.