“La protesta dell’autotrasporto, anche se legata ad una parte minoritaria di questo mondo, sta producendo danni ingenti all’intero sistema della distribuzione: il primo è già in atto ed è un danno alle famiglie e ai consumatori per l’inevitabile tensione sui prezzi dell’ortofrutta, il secondo è che, se la protesta non si interromperà, avremo in alcune aree del Paese forti criticità sull’approvvigionamento delle materie prime che già si incominciano a registrare”. Lo scrive in una nota Confcommercio.
“E’ serio, dunque – prosegue Confcommercio – il rischio che l’interruzione di forniture importanti per le imprese e la mancata distribuzione di prodotti di largo e generale consumo alimentare possa impedire alle famiglie di poter fare la spesa regolarmente già dalle prossime ore. E’, pertanto, indispensabile che la protesta rientri per evitare l’aggravarsi della situazione”.
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