Il Consiglio dei ministri ha licenziato oggi un pacchetto di misure per la scuola.
Il decreto prevede una serie di interventi che vanno dal welfare dello studente ai libri di testo, dalla lotta alla dispersione al potenziamento dell’offerta formativa.
Per il 2013 viene istituito un fondo di 13 milioni di euro, che salirà a 305 milioni nel 2014 e a 400 milioni nel 2015. Risorse che serviranno per numerose finalità, tra cui spese di trasporto e ristorazione, insegnamento di sostegno, borse di studio agli studenti meritevoli, connettività wireless nelle scuole secondarie, acquisto di di libri di testo ed e-book da dare in comodato d’uso agli alunni in situazioni economiche disagiate, e attività di orientamento.
Per l’anno scolastico che sta per aprirsi gli studenti potranno utilizzare liberamente libri di testo nelle edizioni precedenti, purché conformi alle indicazioni nazionali.
Cambiano le regole sui tetti di spesa: d’ora in poi dovranno essere i dirigenti scolastici ad assicurarne il rispetto non approvando le delibere del collegio dei docenti che ne prevedono il superamento. I testi cosiddetti consigliati potranno essere richiesti agli studenti solo se avranno carattere di approfondimento o monografico.
Nel decreto sono state inoltre inserite le disposizioni contenute nel disegno di legge Lorenzin in materia di divieti di fumo negli ambienti chiusi e aperti, di pertinenza delle scuole di ogni ordine e grado. In particolare sarà vietato fumare anche nei cortili, nei parcheggi, negli impianti sportivi di pertinenza delle scuole. Sarà anche vietato l’uso delle sigarette elettroniche negli ambienti chiusi delle istituzioni scolastiche.
Novità anche sul fronte dell’edizione scolastica. Per far fronte alle carenze strutturali delle scuole o per la costruzione di nuovi edifici le Regioni potranno contrarre mutui trentennali, a tassi agevolati, con la Banca Europea per gli Investimenti, la Banca di Sviluppo del Consiglio d’Europa, la Cassa depositi o con istituti bancari. Gli oneri di ammortamento saranno a carico dello Stato.