Saranno 495.771 gli studenti italiani che domani, con la prima prova scritta di italiano, inizieranno l’esame di Stato. Gli studenti interni sono 470.860, i privatisti 24.911 e saranno esaminati da 12.373 presidenti di commissione e da 42.483 commissari d’esame.
Affronteranno l’esame anche 49 “ottisti”, gli studenti che alla fine del quarto anno hanno riportato almeno otto decimi in ciascuna disciplina e in comportamento e che, nei due anni precedenti al quarto, hanno conseguito almeno sette decimi in ogni materia e almeno otto decimi nel comportamento.
La seconda prova scritta si svolgerà dopodomani, giovedì 23 giugno, e riguarderà le materie di indirizzo di ogni istituto: latino al liceo classico, matematica al liceo scientifico, lingua straniera al liceo linguistico, pedagogia al liceo pedagogico, disegno geometrico, prospettiva e architettura al liceo artistico.
Per gli istituti tecnici e professionali il ministero ha scelte materie che, oltre a caratterizzare i diversi indirizzi di studio, hanno una dimensione tecnico-pratico-laboratoriale. Per questa ragione la seconda prova può essere svolta, come per il passato, in forma scritta o grafica o scritto-grafica o scritto-pratica, utilizzando, eventualmente, anche i laboratori dell’istituto.