Un sistema di allarme nazionale per potenziare le ricerche in caso di scomparsa di minori.
Il progetto, realizzato grazie ad un finanziamento della Commissione Europea, è stata presentato oggi presso la direzione generale della polizia criminale, alla presenza del prefetto Francesco Cirillo, vice direttore generale della pubblica sicurezza.
Il sistema, che sarà attivato solo in casi di particolare delicatezza, ha l’obiettivo di velocizzare i tempi di intervento diffondendo rapidamente informazioni per il ritrovamento di minori scomparsi.
Sarà lanciato un messaggio tramite i display delle reti stradali e autostradali, di porti, aeroporti e stazioni ferroviarie e saranno avviate collaborazioni con emittenti radiotelevisive, editori di siti internet e gestori telefonici. Verrà costituita un’unità di crisi, che opererà presso il Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia, in costante contatto con le forze di polizia internazionali, che provvederà ad attivare un call center per la ricezione delle telefonate ad un numero dedicato, reso operativo per la circostanza.
“Il sistema – ha spiegato il prefetto Cirillo – esalta le sinergie operative tra Istituzioni e società civile, perseguendo specificamente la finalità dell’identificazione e della localizzazione dei minori sottratti”.
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