Gli stranieri residenti in Italia al primo gennaio 2011 sono 4.5 milioni, il 7,9 per cento in più rispetto all’anno precedente. Lo rende noto l’Istat, l’Istituto nazionale di statistica.
Nel 2010 sono nati circa 78mila bambini stranieri, il 13,9 per cento del totale dei nati da residenti in Italia. L’aumento rispetto all’anno precedente, è stato dell’1,3 per cento, valore di molto inferiore al +6,4 per cento registrato nel 2009.
La quota di cittadini stranieri sul totale dei residenti continua ad aumentare: al primo gennaio 2011 è salita al 7,5 per cento dal 7 per cento registrato un anno prima.
L’86,5 per cento degli stranieri risiede nel Nord e nel Centro del Paese, il restante 13,5 per cento nel Mezzogiorno. Gli incrementi maggiori della presenza straniera rispetto all’anno precedente, anche nel 2010, si sono manifestati nel Sud (+11,5 per cento) e nelle Isole (+11,9 per cento).
I cittadini rumeni, con quasi un milione di residenti, il 9,1 per cento in più rispetto all’anno precedente, rappresentano la comunità straniera prevalente in Italia.
14