I primi risultati del censimento permanente delle auto in uso ai vertici delle amministrazioni segnala una riduzione di 758 vetture nei primi tre mesi dell’anno. In particolare, sono diminuite di 248 unità le auto di rappresentanza, le cosiddette “auto blu”.
“Se si mantenesse tale trend di diminuzione – sottolinea il ministero della Funzione Pubblica – il risparmio annuale dei costi di gestione, acquisizione e accessori di tutto il parco auto pubblico, può ssere stimato in circa 35 milioni di euro annui, che sale a circa 105 milioni considerando il costo del personale che potrà essere ricollocato dalle amministrazioni in altre funzioni. Il risparmio stimato sulle sole auto blu, includendo il costo del personale, è pari a circa 60 milioni di euro”.
La diminuzione di auto blu risulta percentualmente molto più accentuata nelle amministrazioni centrali, dove le acquisizioni sono praticamente azzerate e le dismissioni nel trimestre sono state nell’ordine del 4 per cenot dell’intero parco auto censito, mentre negli altri settori la riduzione è stata nell’ordine dell’uno per cento.