Una circolare diramata dal segretario generale della presidenza del Consiglio, su indicazione del presidente Enrico Letta, precisa che “d’ora in avanti sarà necessario che ogni istanza per la concessione di un volo di Stato sia corredata da documentazione attestante le circostanze che rendono indispensabile ed eccezionale l’utilizzo del mezzo aereo”.
Sarà, per esempio, possibile l’utilizzo del trasporto aereo di Stato solo se sussistano “comprovate, imprevedibili ed urgenti esigenze di trasferimento connesse all’efficace esercizio delle funzioni istituzionali e l’impossibilità di provvedere ai trasferimenti con voli di linea e se vi è l’accertata indisponibilità di altre modalità di trasporto compatibili con lo svolgimento di dette funzioni”. I voli di Stato saranno possibili anche “a supporto delle attività degli organismi preposti alla tutela della sicurezza nazionale e per la protezione dei soggetti individuati con decreto del ministero dell’interno”. Consentiti anche i voli per per ragioni sanitarie d’urgenza “in favore di cittadini italiani, limitatamente all’ambito nazionale, gravemente malati o traumatizzati, nei casi di imminente pericolo di vita e che non si possano trasportare con altri mezzi”, o per ragioni umanitarie in aiuto di “cittadini italiani che versino in situazioni di grave pericolo connesse a epidemie o altre gravi calamità e che non sia possibile trasportare con altri mezzi”.
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