Srm-Studi e Ricerche per il Mezzogiorno presenta il Rapporto Annuale 2011 su “Le relazioni economiche tra l’Italia ed il Mediterraneo” il 2 dicembre 2011 a Napoli alle ore 9.30 presso la Sala delle Assemblee del Banco di Napoli in via Toledo 177-178.
Il Rapporto 2011 raccoglie i risultati del monitoraggio costante dell’Osservatorio Permanente di Srm sui rapporti economici tra l’Italia (e il Mezzogiorno in particolare) e i Paesi extra Unione Europea che si affacciano sul bacino del Mediterraneo. Le tre aree tematiche analizzate sono le dinamiche commerciali, i flussi finanziari, e i collegamenti infrastrutturali.
Tra i principali risultati si segnala che l’Italia è il primo partner commerciale dell’Area Med con 63,3 miliardi di euro, di cui quasi il 30% riguarda il Mezzogiorno; Germania e Francia sono al secondo e terzo posto, rispettivamente con 52,4 e 46 miliardi di euro. Inoltre, secondo stime recenti, anche applicando profili prudenziali e considerando la bassa quota di investimenti in Italia, si evidenzia che il nostro Paese potrebbe essere destinatario di un flusso di investimenti dei Fondi Sovrani dell’Area Mena compreso tra i 4 e i 10 miliardi di dollari nei prossimi quattro anni. Infine, per quanto riguarda i collegamenti infrastrutturali, il 37% dell’export italiano è realizzato per via marittima, di cui un quarto è diretto ai Paesi del Mediterraneo.
Aprono i lavori del convegno il presidente di Srm, Paolo Scudieri, e il Direttore Generale del Banco di Napoli, Giuseppe Castagna. Presenta il Rapporto il Direttore Generale di SRM, Massimo Deandreis. Segue una tavola rotonda, moderata dal direttore de Il Mattino Virman Cusenza, che vede confrontarsi esponenti nazionali e internazionali del mondo istituzionale e diplomatico, rappresentanti dell’imprenditoria e della finanza, sulle analisi e sugli scenari economici descritti dalla ricerca. Conclude i lavori Marcello Sala, Vice Presidente vicario del Consiglio di Gestione Intesa Sanpaolo.