Portare occasioni concrete di sviluppo e di crescita e rafforzare le opportunità di collaborazione tra l’Italia e l’Afghanistan. E’ questo lo scopo principale della missione guidata dal ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani, che si svolgerà tra Herat e Kabul nei prossimi tre giorni.
La delegazione che accompagnerà il ministro è composta da rappresentanti di Confindustria e da circa 30 aziende italiane leader nel settore energetico, logistico-infrastrutturale, minerario e commerciale.
Molto fitta l’agenda degli incontri istituzionali e le occasioni di reciproco confronto: dopo aver visitato il contingente militare italiano di stanza a Camp Arena, il ministro Romani incontrerà in bilaterale il collega afghano con delega alle risorse minerarie Nazif Shahrani e il governatore di Herat Daub Saba. Sarà quella l’occasione per fare il punto sulle possibili opportunità di collaborazione industriale tra i due Paesi. La delegazione di imprenditori prenderà invece parte a una serie di tavole rotonde sui temi delle infrastrutture, delle materie prime, dell’energia e del commercio internazionale.
Il ministro Romani si recherà anche in visita presso la sede della Cooperazione allo Sviluppo del ministero degli Affari Esteri, dove incontrerà i rappresentanti delle principali Ong italiane attive sul territorio. In seguito sarà effettuato un sopralluogo presso uno stabilimento locale per la lavorazione del marmo, interamente attrezzato con macchinari italiani.
La missione si concluderà a Kabul il 12 aprile, quando Romani, alla presenza del presidente Hamid Karzai e di altri esponenti del governo afghano, firmerà un importante accordo per avviare forme di collaborazione industriale e commerciale tra i due Paesi.