La “Via del cioccolato” è realtà. I soci fondatori – Unioncamere, le Camere di Commercio di Cuneo, Perugia, Ragusa, Terni e Torino – hanno infatti siglato l’atto costitutivo che sancisce la nascita dell’organo di gestione del network europeo del
cioccolato. All’associazione “La Via del Cioccolato” partecipano anche soggetti privati che, per le loro specifiche esperienze, possono assicurare un contributo importante alla promozione culturale, economica e turistica dei territori coinvolti dall’itinerario.
Presto l’associazione “La Via del Cioccolato” porterà a compimento l’adesione del Messico, uno dei paesi d’origine del cacao, e di altre realtà pubbliche e private
provenienti dai paesi europei, così da consolidare il suo respiro internazionale e promuovere contemporaneamente sia il prodotto finito e i suoi territori che i paesi d’origine della materia prima.
La Camera di Commercio di Perugia sarà sede legale dell’associazione e la prima a detenerne la presidenza, cui è stato chiamato il suo presidente Giorgio Mencaroni. L’organo di gestione verrà affiancato da un comitato scientifico costituito da esperti di sette discipline differenti provenienti da tutta Europa, che avrà il compito di studiare e promuovere il cioccolato sotto l’aspetto medico-nutrizionale, ma anche storico e culturale.
“La Via del Cioccolato” ha già lanciato una sfida importante: proporre al Consiglio d’Europa un itinerario culturale (attualmente ce ne sono 23) che colleghi i 5 Paesi coinvolti sotto il comune denominatore del cioccolato artigianale.
Gli “Itinerari Culturali Europei” sono percorsi riconosciuti dal Consiglio d’Europa come veicoli per promuovere il dialogo culturale tra le nazioni e come strumento per consolidare l’identità europea: come tali sono considerati patrimonio europeo da salvaguardare.
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