Otto misure per aumentare le prospettive di crescita economica e di occupazione per i giovani. Le hanno individuate Confindustria e Crui, e sono contenute in un accordo che i due soggetti hanno siglato oggi presso la sede di Assolombarda
Tra gli obiettivi dell’intesa, c’è quello di far aumentare il numero di studenti italiani che si iscrivono a facoltà tecnico-scientifiche, contribuire alla partecipazione italiana a programmi europei di ricerca e innovazione, accrescere il numero dei percorsi di dottorato e tararli sulle esigenze reali delle imprese, rendere più attrattiva l’università italiana per studenti e docenti stranieri, monitorare la governance degli atenei su principi di efficacia nell’utilizzo delle risorse finanziarie.
“Di fronte a una situazione per il Paese come quella che stiamo attraversando in questi giorni – ha dichiarato il presidente della Crui Marco Mancini – due attori strategici per lo sviluppo, le imprese e il sistema universitario, costruiscono 8 proposte puntuali e misurabili. Senza l’intervento di nessuno, mettendo sul tappeto la loro progettualità, danno avvio a interventi precisi e indirizzati a riavviare il circolo virtuoso che dalla formazione, attraverso la ricerca e l’innovazione, arriva alla competitività. Questo è senza dubbio il momento in cui ognuno deve fare la propria parte mettendo a fattor comune le proprie competenze e le proprie responsabilità”.
“Nei prossimi anni un terzo dei docenti universitari andrà in pensione. È una grande occasione per fare largo ai giovani e selezionare i migliori – ha dichiarato Gianfelice Rocca, vice presidente per l’Education di Confindustria – Come imprenditori e Rettori abbiano la comune consapevolezza che università, ricerca e innovazione debbano essere le priorità per l’agenda del Paese per tornare a crescere, creare opportunità di lavoro per i giovani, rendere più competitivi i nostri Atenei nel confronto internazionale”.