Dal primo aprile le tariffe del gas aumenteranno dell’1,8 per cento, per un aggravio di 22 euro per una famiglia tipo, e quelle dell’energia elettrica del 5,8 per cento, con una maggiore spesa annua di 27 euro. Lo ha annunciato oggi il presidente dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas Guido Bertoni. A maggio previsto un ulteriore aumento dell’energia elettrica di circa il 4 per cento, che porterà il rincaro totale al 10,03 per cento.
Per l’elettricità, l’aumento del +5,8 per cento in vigore da aprile, deriva sostanzialmente dagli incrementi del petrolio, dai maggiori costi per il mantenimento in equilibrio del sistema e dall’andamento della borsa elettrica sia per effetto dell’emergenza freddo di febbraio sia in una visione prospettica.
L’incrmento del costo del gas è invece dovuto al nuovo metodo di aggiornamento che tiene conto anche del decreto “cresci-Italia”, che include fra i parametri utilizzati per determinare i corrispettivi a copertura dei costi della materia prima eil riferimento a una quota gradualmente crescente ai prezzi che si formano sui mercati europei. Nell’incremento sono compresi gli incentivi per la promozione dell’efficienza energetica che, dallo scorso anno, vengono sostenuti attraverso le bollette del gas.