E’ stata inaugurata presso i Musei Vaticani “Etruscanning: la Tomba Regolini Galassi in 3D”, un’applicazione sviluppata da un team internazionale di cui fa parte l’Istituto per le tecnologie applicate ai beni culturali del Consiglio nazionale delle ricerche che permetterà ai visitatori del museo di esplorare virtualmente, in tre dimensioni, la ricchissima tomba etrusca Regolini Galassi, della necropoli del Sorbo di Cerveteri.
“L’elemento più innovativo di Etruscanning – spiega la ricercatrice dell’Itabc-Cnr Eva Pietroni, responsabile scientifico del progetto – è il modello di interazione, basato sull’uso di interfacce che rilevano i movimenti e i gesti del visitatore. Il pubblico, esplorando la tomba ricostruita virtualmente, potrà avvicinarsi agli oggetti che vi sono contenuti, toccarli, ascoltare le narrazione dei defunti. Tutto questo senza usare joystick, mouse, tastiere ma con il solo movimento del corpo: un approccio percettivo motorio altamente innovativo, che potrà avere un grande impatto nella comunicazione museale”.
Etruscanning è un progetto finanziato dall’Europa per il Framework culture 2007, partecipato da un gruppo di istituzioni di cui fanno parte, oltre all’Itabc-Cnr, l’Allard Pierson Museum di Amsterdam, il National Museum for Antiquities di Leiden, il Gallo-Roman Museum di Tongeren in Belgio, la società Visual Dimension. Ha dato la sua consulenza scientifica l’Istituto di studi sul Mediterraneo antico. Partner associati i Musei Vaticani, la Soprintendenza per i beni archeologici dell’Etruria Meridionale e il Museo dell’Agro Veientano di Formello.