Con una nota congiunta, il presidente del Senato, Renato Schifani, e il presidente della Camera, Gianfranco Fini, in merito alla ricostruzione pubblicata dal settimanale Panorama delle telefonate tra il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e l’ex ministro dell’Interno Nicola Mancino, sulla presunta trattativa tra Stato e mafia, hanno espresso “piena solidarietà” al capo dello Stato “che sta svolgendo un ruolo essenziale affinché la vita politica e sociale del Paese riconquisti condizioni di rinnovamento e di stabilità”.
“In questa situazione – si legge – vanno respinti tentativi di destabilizzazione da qualsiasi parte provengano e invece va dato un messaggio di responsabilità che deve coinvolgere tutti, le autorità istituzionali, le forze politiche e sociali, i cittadini affinché la normale dialettica politica non sia offuscata da elementi del tutto impropri. In questo quadro – concludono i presidenti dei due rami del Parlamento – giustamente il presidente della Repubblica ha posto alla Consulta un problema di conflitto di attribuzione che é finalizzato, per il presente e per il futuro, all’obiettivo di creare le condizioni affinché la più alta carica dello Stato non possa essere sottoposta a condizionamenti impropri di alcun tipo e possa svolgere liberamente il suo ruolo di garanzia per la libertà di tutti gli italiani”.