Turismo invernale: in cinque anni +21% di sciatori
Gli italiani sono sempre più un popolo di sciatori. Secondo un’indagine di Federalberghi nel quinquennio dal 2007 al 2011 il numero degli appassionati di sport invernali è aumentato del 21 per cento, passando da 8,5 milioni a quasi 10,3 milioni di persone, con una media annua pari a 9,7 milioni di appassionati ed una spesa sempre media pari a 7,3 miliardi di euro a stagione.
La regione montana più frequentata è il Trentino-Alto Adige, con una media del 38,5 per cento di domanda. Una percentuale che distanzia le altre regioni di oltre quattro volte. Seguono infatti nell’ordine il Piemonte e la Lombardia (con l’8,9 per cento e l’8,5 per cento) che sicuramente possono contare su un bacino di sciatori regionali abituati a scegliere le loro montagne per trascorre periodi di svago sciistico. Quindi troviamo la Valle d’Aosta col 7,8 per cento il Veneto col 7,2 per cento e l’Abruzzo col 7,1 per cento, regione quest’ultima che pur trovandosi molto a di sotto della linea delle grandi vette, mostra di saper reggere bene la competizione.
In relazione alle strutture ricettive scelte per la settimana bianca, gli italiani prediligono quasi in maggioranza assoluta l’albergo (mediamente il 48,1 per cento della domanda) seguito a grande distanza dalla casa di proprietà (mediamente il 16, per cento della domanda).
“Questi dati – commenta il presidente della Federalberghi, Bernabò Bocca – fotografano un fenomeno che senza tema di smentita rappresenta il pilastro sul quale poggia l’economia turistica di molte realtà montane italiane”




























