Il Parlamento europeo ha dato il via libera a le misure per migliorare l’accesso dei pazienti ai trattamenti medici meno cari e impedire che ne sia rallentata l’immissione sul mercato. La nuova legge impone più trasparenza e scadenze precise nella decisione dei prezzi e nel rimborso delle medicine.
I deputati hanno proposto una scadenza massima di 60 giorni per decidere il prezziario e i rimborsi per i medicinali equivalenti, conosciuti come “generici”, meno cari e perciò da immettere sul mercato più velocemente, in modo da produrre un risparmio notevole per pazienti e sanità pubblica. Le decisioni sui nuovi medicinali dovranno invece essere prese entro 180 giorni, come già previsto dalla legislazione vigente.
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