Riviste al ribasso, da parte della Commissione Europea, le previsioni di crescita per l’Unione europea e per l’area dell’euro.
L’inatteso arresto della ripresa alla fine del 2011 dovrebbe proseguire nei primi due trimestri del 2012. Tuttavia, una modesta crescita è prevista nel secondo semestre dell’anno. Secondo le previsioni, nel 2012 la crescita del PilL reale su base annua dovrebbe rimanere invariata nell’Ue e ridursi dello 0,3 per cento nell’area dell’euro, mentre per l’Italia la riduzione sarebbe più marcata (1,3 per cento).
Le previsioni relative all’inflazione per il 2012, riviste leggermente al rialzo rispetto all’autunno, a causa del persistere di prezzi elevati dell’energia e degli aumenti delle imposte indirette, indicano attualmente il 2,3 per cento nell’Ue, il 2,1 per cento nell’area dell’euro e il 2,9 per cento per l’Italia.
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