Un pensionato torinese di 70 anni, affetto dal morbo di Parkinson, è diventato un giocatore d’azzardo compulsivo dopo avere assunto un farmaco con principio attivo pramipexolo.
L’uomo ha dilapidato un patrimonio di 300mila euro giocando con continuità alle slot-machines, ai videopoker e al bingo, prima di presentare querela contro la multinazionale produttrice del farmaco, il cui rappresentante legale in Italia è ora indagato dal pm Raffaele Guariniello per lesioni colpose.
Secondo la denuncia pervenuta alla Procura della Repubblica di Torino, l’uomo iniziò a curarsi con il farmaco nel 1999. Circa un anno dopo l’uomo cominciò a sviluppare un cambiamento del proprio comportamento, desiderando di rimanere sempre più spesso fuori casa e venendo attirato in modo irrefrenabile dal gioco d’azzardo. La Procura sta indagando allo scopo di capire se gli stampati informativi contenuti all’interno delle confezioni del farmaco contenessero tutte le indicazioni previste dalla legge.