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Tra agosto e dicembre del 2010 il numero di occupati in Italia dovrebbe ridursi di 64mila unità. A stimarlo è Unioncamere nell’indagine sulle previsioni occupazionali a cadenza trimestrale, realizzata in accordo con il ministero del Lavoro.
Le nuove assunzioni dovrebbero essere circa 94mila, di cui il 15 per cento interesserà i laureati e il 46 per cento i diplomati, mentre le uscite dal mondo del lavoro saranno 158mila, di cui il 57 per cento per scadenza di contratto, il 6,7 per cento per pensionamento e il 36 per cento per dimissioni.