Complice la crisi, e i timori per l’instabilità di alcuni paesi del Mediterraneo, molti italiani hanno quest’anno deciso di trascorrere le vacanze estive in località turistiche del Belpaese.
E’ quanto emerge da un sondaggio condotto da Assoviaggi-Confesercenti-
“I dati dipingono un quadro fortemente influenzato dalla crisi, con partenze in diminuzione e fatturati in calo – spiega Amalio Guerra, presidente di Assoviaggi – Nell’estate 2012 le agenzie di viaggio hanno registrato una diminuzione del 30 per cento. E’ il terzo anno consecutivo: dalla stagione estiva 2010 a quella di quest’anno si è perduto il 50 per cento del giro d’affari”.
Rispetto agli altri anni, segnalano le agenzie. gli italiani nel 2012 hanno atteso a prenotare fino all’ultimo minuto, probabilmente per cause economiche. E se prima era giugno il mese di maggiore attività per le agenzie di viaggio, quest’anno il periodo clou si è spostato alla seconda metà di luglio, a ridosso della stagione canonica delle ferie. Poche idee precise sulla meta delle vacanze: la scelta è stata effettuata soprattutto in base alla disponibilità di posti e al costo.