Il rito della benedizione e imposizione delle ceneri, in programma domani alle ore 17, sarà l’ultima concelebrazione pubblica di Papa Benedetto XVI prima di lasciare il pontificato.
Il direttore della sala stampa della Santa Sede, padre Federico Lombardi, ha annunciato che, in previsione dell’alta affluenza di fedeli, la cerimonia si svolgerà nella basilica vaticana e non nella basilica romana di Santa Sabina.
Per la stessa ragione, l’incontro annuale del Papa con i parroci di Roma, programmato per il giorno successivo, avrà luogo nell’Aula Paolo VI e sarà incentrato sul Concilio Vaticano II, come aveva chiesto il clero romano.
Inoltre, sempre in previsione della grande affluenza, l’ultima udienza generale di Benedetto XVI, che avrebbe avuto luogo il 27 febbraio nell’Aula Paolo VI, probabilmente si svolgerà in Piazza San Pietro.
“Il Papa sta bene, è molto sereno, non ha rinunciato perché malato, ma solo per la fragilità dovuta all’invecchiamento”, ha detto Padre Lombardi ricordando che il pontefice ha subito recentemente un intervento di routine per la sostituzione della batteria del pacemaker che “non ha alcun peso nella sua decisione”. Inoltre, ha spiegato Padre Lombardi, “il viaggio a Cuba e in Messico, a causa della fatica, ha costituito per Benedetto XVI una tappa della maturazione verso la rinuncia al ministero, ma non una decisione definitiva in tal senso”.