L’Istat comunica che tra gennaio e marzo, rispetto ai tre mesi precedenti, l’indice destagionalizzato delle retribuzioni lorde per unità di lavoro equivalenti a tempo pieno (Ula), al netto della cassa integrazione guadagni (cig), registra, nel complesso dell’industria e dei servizi, un incremento congiunturale dello 0,4 per cento. L’aumento è dello 0,6 per cento nell’industria e dello 0,4 per cento nei servizi. La crescita rispetto al primo trimestre del 2011, misurata sull’indice grezzo, è pari al 2,1 per cento.
L’indice destagionalizzato degli oneri sociali aumenta dello 0,2 per cento rispetto al trimestre precedente. L’indice grezzo cresce del 2,3 per cento rispetto allo stesso trimestre del 2011.
L’indice del costo del lavoro segna un aumento dello 0,4 per cento in termini congiunturali. In termini tendenziali, la crescita dell’indice grezzo è pari al 2,2 per cento.
Nel confronto con lo stesso trimestre dell’anno precedente, l’incremento delle retribuzioni è del 3,1 per cento nel settore industriale e dell’1,5 per cento nei servizi.
All’interno dell’industria la crescita tendenziale delle retribuzioni più marcata si registra nel settore delle attività manifatturiere (+3,4 per cento). Nei servizi, l’aumento maggiore si rileva nel settore degli altri servizi (+2,5 per cento).