“Italia e Polonia hanno un comune impegno per l’integrazione europea”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nelle dichiarazioni rese alla stampa al termine dei colloqui con il suo omologo polacco Bronislaw Komorowski.
“Siamo persuasi che la Polonia possa oggi giocare, e sta già giocando, un ruolo di protagonista nell’ulteriore processo di costruzione dell’Europa unita – ha detto il capo dello Stato – La Polonia lo può fare per la sua storia anche di battaglia per la libertà che è stata decisiva perché i paesi dell’Europa orientale integrati nel blocco sovietico potessero raggiungere i paesi dell’Europa occidentale. Nell’Unione è stato, ed è decisivo, il ruolo della Polonia per promuovere, per sollecitare nuovi sviluppi dell’integrazione europea, ad esempio nel campo della politica di sicurezza e, più in generale, della politica estera e di sicurezza comune europea”.
Italia e Polonia, ha aggiunto Napolitano, convengono “sulla necessità di nuove e precise condizioni per la garanzia che dobbiamo offrire a noi stessi di un sistema europeo, in modo particolare tra paesi membri dell’eurozona, che eviti il ripetersi di crisi acute anche per errori e per debolezze nella conduzione delle politiche nazionali, e questo è senza dubbio stato il caso della Grecia”.
“Abbiamo problemi da risolvere, ciascuno a casa propria, anche in Italia e li stiamo affrontando e risolvendo con grande impegno per quanto difficile sia il compito – ha proseguito il capo dello Stato – Nello stesso tempo dobbiamo anche trovare nuove forme sia di garanzia per il futuro – quindi in termini di forte disciplina di bilancio, di forte integrazione tra le politiche fiscali e tra le politiche economiche -, sia in termini di solidarietà perché non c’è dubbio che ci sia, in questo momento, di fronte alle situazioni critiche di alcuni paesi, il bisogno di solidarietà e di visione comune. E penso che possiamo salutare come produttivo l’accordo, che è stato appena raggiunto, per quello che riguarda la crisi bancaria in Spagna e compiacerci dell’accoglienza positiva che, proprio oggi, i mercati finanziari hanno riservato alla notizia di questo accordo”.