Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ha promulgato la legge di riforma del sistema universario. Contestualmente alla firma, rende noto il Quirinale, il capo dello Stato ha inviato una lettera al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nella quale sottolinea alcune criticità della riforma, citando in particolare gli articoli 4, 23 e 26.
“Al di là del possibile superamento, nel corso del processo di attuazione della legge, delle criticità relative agli articoli menzionati – scrive Napolitano – resta importante l’iniziativa che spetta al governo in esecuzione degli ordini del giorno accolti nella seduta del 21 dicembre in Senato, contenenti precise indicazioni anche integrative, sul piano dei contenuti e delle risorse, delle scelte compiute con la legge successivamente approvata dall’Assemblea”.
Il capo dello Stato ha inoltre auspicato che “su tutti gli impegni assunti con l’accoglimento degli ordini del giorno e sugli sviluppi della complessa fase attuativa del provvedimento, il governo ricerchi un costruttivo confronto con tutte le parti interessate”.
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