Sono 265 mila le imprese nate nel 2010, quasi 24 mila in meno rispetto all’anno precedente. Il tasso di natalità si attesta al 6,7 per cento, il valore più basso registrato negli ultimi sei anni.
Il calo della natalità, spiega l’Istat diffondendo i dati, interessa i settori delle Costruzioni e degli Altri servizi (-1,9 punti percentuali il primo e -1,1 gli Altri servizi). Nell’Industria in senso stretto e nel Commercio la natalità è invece in leggero aumento (rispettivamente +0,4 e +0,5 punti percentuali).
Il calo della natalità d’impresa è accentuato nel Nord-ovest e nel Centro, mentre Nord-est e Sud e Isole presentano diminuzioni più contenute.
Il calo del tasso di natalità è determinato dalla forte diminuzione della natalità delle imprese senza dipendenti (oltre l’80 per cento delle imprese nuove nate). Per le imprese con dipendenti, invece, il tasso di natalità cresce rispetto al 2009.
Il tasso di mortalità delle imprese è in leggera diminuzione, dal 7,9 per cento nel 2009 al 7,7 per cento nel 2010. E’ il settore delle Costruzioni a presentare una riduzione più accentuata (-1,4 punti percentuali). Nell’Industria in senso stretto la riduzione è solo di 0,1 punti percentuali, mentre Commercio e Altri Servizi presentano tassi di mortalità più alti, rispetto al 2009, di 0,1 e 0,2 punti percentuali.