“Il decorrere del tempo non lenisce il loro dolore e rinsalda l’impegno nel perpetuare la memoria di uno dei più tragici fatti della storia del nostro paese”.
E’ il contenuto del messaggio inviato dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al presidente dell’Associazione tra i familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna, Paolo Bolognesi, in occasione del 32mo anniversario del tragico evento.
“Il tener vivo – anche nelle sue forme più sofferte – il ricordo delle vittime innocenti del terrorismo consente di trasmettere e condividere il senso della libertà e della democrazia, la volontà di contribuire alla tutela dei principi e dei diritti costituzionali, da qualunque parte vengano insidiati o feriti – scrive Napolitano – In questa ottica, assumono particolare importanza sia le iniziative intraprese per ricostruire ogni aspetto delle inchieste giudiziarie e parlamentari sulla strage sia quelle, umanamente toccanti, che ripercorrono quel drammatico 2 agosto 1980 attraverso i volti e le storie delle vittime e di tutti coloro che hanno visto violentemente interrotti sogni, speranze, prospettive e che oggi testimoniano la brutalità senza senso di un attentato tanto folle quanto feroce”.