Il 74 per cento degli adolescenti maschi e il 37 per cento delle femmine ricorre al web per fare sesso o cercare un partner.
A dichiararlo è il sessuologo Maurizio Bini, direttore del Centro riproduzione e del Centro dell’Osservatorio nazionale sull’identità di genere all’Ospedale Niguarda di Milano, durante la presentazione del congresso nazionale del sindacato pediatri di famiglia.
In particolare, secondo Bini, la nuova tendenza tra i giovanissimi è il cosiddetto “sexting”, il sesso via mms e mail, che si pratica attraverso lo scambio di foto in cui ci si ritrae nudi o in pose provocanti. “La rivoluzione informatica – ha osservato Bini – ha consentito nuovi percorsi, spesso incomprensibili per le generazioni precedenti, per la soddisfazione sessuale individuale”.
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