Dal 29 al 30 settembre, si festeggiano le Giornate europee del patrimonio. Il ministero per i Beni e le Attività Culturali partecipa con oltre 1450 appuntamenti, organizzati nei luoghi della cultura statali musei, aree archeologiche, archivi e biblioteche che, per l’occasione, apriranno gratuitamente al pubblico, ad eccezione del Colosseo e del Foro Romano che offriranno l’ingresso a metà prezzo.
L’iniziativa mira ad avvicinare i cittadini europei alla ricchezza e alla diversità culturale dell’Europa, favorire una tolleranza che superi le frontiere nazionali, sensibilizzare il grande pubblico e il mondo politico alla necessità di proteggere il patrimonio storico artistico.
Le Giornate nascono per l’azione congiunta del Consiglio d’Europa e della Commissione europea, con lo scopo primario di avvicinare i cittadini europei ad una migliore e reciproca comprensione, attraverso l’organizzazione di manifestazioni culturali che mettano in luce il saper fare, le tradizioni locali, l’architettura e gli oggetti d’arte, ma anche la presentazione di beni culturali inediti e l’apertura straordinaria di edifici storici.
Quest’anno le Giornate Europee del Patrimonio vedranno inoltre la partecipazione del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, delle Regioni e Province autonome e del Fondo Edifici di Culto che offriranno al pubblico la possibilità di accedere gratuitamente ai loro siti di pregio storico-artistico.