Un piano di lavoro di Regioni e Camere di Commercio per il sostegno alle politiche di internazionalizzazione delle micro, piccole e medie imprese.
E’ la proposta presentata dalle Regioni ad Unioncamere, che individua inoltre alcuni ambiti strategici di intervento. Tra questi: l’assistenza tecnica ed informativa alla micro, piccola e media impresa attraverso una rete di sportelli informativi, situati presso le Camere di Commercio e attivazione di punti di informazione in collaborazione con l’agenzia Ice; impegno delle Regioni ad avviare un percorso di razionalizzazione delle attività degli Sportelli regionali per l’internazionalizzazione; attività di formazione finalizzata ad ampliare e diffondere la cultura dell’internazionalizzazione; valorizzazione del territorio per l’attrazione degli investimenti esteri; sviluppo degli strumenti finanziari; azioni di promozione all’estero e in Italia.
“Quest’alleanza – ha sottolineato il presidente di Unioncamere, Ferrucio Dardanello -, costituisce un’opportunità concreta per aiutare un numero sempre maggiore di imprese, soprattutto di piccole e piccolissime dimensioni, a varcare i confini nazionali”.
“Vogliamo partire dalle micro e piccole imprese perché è questa la dimensione largamente prevalente nella realtà produttiva del nostro Paese” ha dichiarato Gian Mario Spacca, presidente della Regione Marche e coordinatore della Commissione attività produttive e internazionalizzazione della Conferenza delle Regioni.