L’Unione europaea deve rendere obbligatorio l’uso del marchio d’origine per i beni importati da Paesi Terzi. Lo chiede una risoluzione del Parlamento europeo
Gli eurodeputati hanno reiterato la loro domanda giovedì, durante un dibattito in plenaria e in una risoluzione. Dopo aver criticato la decisione della Commissione di ritirare il regolamento sul “made in” proposto, che aveva ricevuto il forte sostegno del Parlamento nel 2010, gli eurodeputati hanno chiesto una nuova proposta.
Secondo i parlamentari Ue, solo un’etichettatura con l’indicazione del paese d’origine di un prodotto può garantire una scelta informata da parte dei consumatori. I deputati sottolineano infine che nell’UE non si applicano norme comuni sull’attestazione di origine delle merci importate, ad eccezione di determinati casi nel settore agricolo e che paesi quali Brasile, Canada, Cina e Stati Uniti già impongono tale obbligo su alcuni prodotti.
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