Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, si è recato all’Istituto di medicina legale di Roma dove ha incontrato i famigliari dei quattro bambini vittime del tragico incendio di una baracca.
“Ai genitori e alla superstite sorella dei quattro bambini Rom orrendamente periti nel rogo del precario rifugio in cui vivevano – ha dichiarato il capo dello Stato – ho voluto esprimere il sentimento di umana solidarietà che con me oggi provano tutti i romani e gli italiani. E’ stata una tragedia che pesa dolorosamente su ciascuno di noi e che ci rende ancor più convinti della necessità di non lasciare esposte a ogni rischio comunità che da accampamenti di fortuna, degradati e insicuri, debbono essere tempestivamente ricollocate in alloggi stabili e dignitosi. Le autorità locali e nazionali non possono non sentirsi impegnate ancor più fortemente a dare soluzione a un problema così grave in termini umani e civili”.
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