Entro lunedì, il decreto sui pagamenti della Pa sarà pronto e che ci saranno subito 7 miliardi disponibili per le imprese.
E’ quanto riferito dal presidente dell’Anci, Graziano Delrio, al termine dell’incontro a Palazzo Chigi con rappresentanti del governo, per discutere, oltre al decreto sui pagamenti alle imprese, le questioni della Tares, dell’Imu e del patto di stabilità.
Delrio ha spiegato che “una parte di queste risorse subito a disposizione servirà a cofinanziare i progetti comunitari”.
“Siamo molto felici per questo risultato, anche se adesso di tratta di definire meglio alcuni aspetti tecnici. Ma comunque la giornata di oggi possiamo considerarla storica perché è una vittoria delle imprese, dei sindacati e dei sindaci – ha sottolineato – Una importante apertura dal governo è arrivata anche sul fronte della Tares. Abbiamo ottenuto che i Comuni possano richiedere il pagamento da subito, utilizzando le vecchie modalità fino all’ultima rata di dicembre. In questo modo non avremo quei problemi di liquidità e di rifiuti per strada che avevamo denunciato”.
Quindi i cittadini pagheranno i trenta centesimi di sovrattassa al metro quadro direttamente allo Stato e non ai Comuni, e sarà chiaro che questa maggiorazione andrà alle casse statali.
Apertura anche sul fronte dell’Imu. “Abbiamo chiesto che venga sanato finalmente lo scandalo degli immobili di nostra proprietà su cui abbiamo ricevuto tagli e non abbiamo mai incassato Imu – ha precisato Delrio – Auspichiamo si rifacciano i conteggi sulle stime degli introiti Imu. Su questo il governo si è detto pronto ad un confronto”.