Il debito delle amministrazioni pubbliche si è attestato a 2017,6 miliardi, in calo di 5,2 miliardi rispetto al mese precedente. La flessione è dovuta alla diminuzione di 18,5 miliardi delle disponibilità liquide del Tesoro, parzialmente controbilanciata dal fabbisogno del mese pari a 13,1 miliardi.
E’ quanto emerge dal supplemento al bollettino statistico “Finanza pubblica” di Bankitalia.
Per quanto riguarda la ripartizione per sottosettori, rispetto a gennaio il debito delle Amministrazioni centrali è diminuito di 5,4 miliardi, quello delle amministrazioni locali è aumentato di 0,2 miliardi e quello degli enti di previdenza è rimasto sostanzialmente invariato.
Nel mese di febbraio le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato sono state pari a 27,0 miliardi, in aumento del 2,3 per cento (0,6 miliardi) rispetto a quelle dello stesso mese del 2012.