Siamo solo al 50mo posto, con un indice di 4,18, su 144 Paesi monitorati dal Global Information Technology Report del World Economic Forum. Davanti solo alla Grecia e dietro anche a Barbados, Giordania e Panama.
Sonora bocciatura quella inflitta all’Italia incapace, secondo il rapporto, di sfruttare la capacità dell’economia digitale, grande generatore di Pil e posti di lavoro.
Il Global Information Technology Report si basa su un indice elaborato a partire da 54 parametri, dalla penetrazione di internet alla diffusione degli smartphone, alla disponibilità di capitali.
Tra i paesi virtuosi troviamo al primo posto la Finlandia, seguita da Singapore, Svezia, Olanda, Norvegia, Svizzera, Gran Bretagna, Danimarca, Usa e Taiwan.