Con una lettera al presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, il presidente della Repubbica, Giorgio Napolitano, ha espresso “profonda solidarietà al popolo americano e sdegno per l’attacco terroristico alla maratona di Boston”.
“Le bombe di ieri – ha scritto il capo dello Stato – hanno colpito una città che celebrava orgogliosamente il Patriot’s Day, insieme ad atleti e a partecipanti da ogni angolo del mondo e ad una folla di appassionati e innocenti spettatori. Hanno colpito dove le nostre società sono più vulnerabili, perché impegnate nella quotidiana costruzione di una serena convivenza civile. Il popolo italiano condivide il dolore e la sofferenza causate alla vostra Nazione, ai nostri amici americani. Tuttavia nessun atto di violenza ci impedirà di tenere fede ai nostri valori e alla nostra fiducia nella libertà, nella democrazia e nello stato di diritto”.
“Per l’Italia, che vive una complessa transizione istituzionale – ha aggiunto Napolitano – l’attacco terroristico di ieri è un potente monito sulle incertezze e le insicurezze di un mondo complesso e interdipendente. Nessun Paese può isolarsi e l’Italia è parte di uno stesso quadro europeo, atlantico e internazionale. Siamo quindi chiamati a rispondere in modo coerente alle diverse istanze e sfide del mondo esterno se vogliamo assicurare il benessere del nostro popolo”.
“Mentre si avvicina nei prossimi giorni la scadenza del mio mandato, sono fiducioso – ha concluso il capo dello Stato – che l’Italia manterrà il proprio coerente impegno nella lotta contro il terrorismo e per assicurare la pace, la stabilità e la sicurezza. In questo giorno di lutto, caro Presidente, desidero rinnovarLe l’assicurazione della solida amicizia italiana verso il popolo americano, e a Lei personalmente i miei sentimenti di amicizia e di stima”.