YouTube ha annunciato il lancio dei primi canali a pagamento.
La popolare piattaforma di broadcasting, nata nel 2005 e da sempre icona della diffusione di contenuti gratuiti, avvierà una fase di test in Usa che al momento coinvolgerà 30 editori per un totale di 53 canali “privati”.
Sarà possibile iscriversi per una prova gratuita di 14 giorni, e eventualmente sottoscrivere un abbonamento con canone a partire da 0,99 dollari al mese per ciascun canale.
Google ha motivato la scelta di trasformare YouTube in una piattaforma anche a pagamento con la volontà di venire incontro alle richieste di molti publisher. “Oggi più di un milione di canali genera entrate pubblicitarie su Youtube e una delle richieste più frequenti che ci viene fatta è quella di garantire maggiore flessibilità nella monetizzazione e nella distribuzione”, si legge sul blog ufficiale.
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