A marzo il debito delle amministrazioni pubbliche aumenta di 17,1 miliardi rispetto al mese precedente attestandosi a 2.034,7 miliardi. Lo comunica Bankitalia nel supplemento “Finanza pubblica, fabbisogno e debito“, spiegando che l’aumento riflette principalmente il fabbisogno del mese di marzo (21,8 miliardi, inferiore di 3,8 rispetto a quello dello stesso mese dell’anno precedente).Tale fabbisogno, elevato per fattori stagionali, è parzialmente controbilanciato dalla diminuzione di 3,8 miliardi delle disponibilità liquide del Tesoro (a 45,9 miliardi).
Con riferimento alla ripartizione per sottosettori, rispetto a febbraio il debito delle amministrazioni centrali è aumentato di 16,9 miliardi, quello delle amministrazioni locali di 0,2 miliardi, mentre il debito degli Enti di previdenza è rimasto sostanzialmente invariato.
Nel mese di marzo le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato sono state pari a 26 miliardi, in diminuzione dello 0,7 per cento (0,2 miliardi) rispetto a quelle dello stesso mese del 2012 (26,2 miliardi).
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