“In Italia vi è una scarsa attenzione verso le necessità materiali e verso i diritti dei minori”. Lo ha dichiarato il Garante dell’Infanzia, Vincenzo Spadafora, nel suo intervento nel corso della presentazione della relazione annuale dell’Autorità, aggiungendo che “le politiche sinora adottate in materia di infanzia e adolescenza sono fallite”
Il Garante ha lamentato anche i pochi investimenti a favore dell’infanzia. “La classe dirigente del Paese continua a non comprendere il valore tali investimenti che possono essere un antidoto per uscire dalla crisi e per non compromettere la crescita futura – ha detto – Oltre a rispettare i diritti dei bambini e degli adolescenti che vivono in Italia, investire oggi su di loro significa domani avere un numero inferiore di famiglie povere da sostenere, meno sussidi per i disoccupati, meno spese per il disagio sociale, probabilmente meno spese per detenuti, più lavoratori e quindi più contributi per il welfare di domani”.