Guido Crepax: ritratto di un artista. E’ il titolo di una mostra in programma a Milano, nelle sale di Palazzo Reale, da domani e fino al 15 settembre.
L’esposizione, che si svolge nel decennale della scomparsa di Crepax, per la prima volta mette in primo piano l’autore più che Valentina, il personaggio che lo ha reso celebre in tutto il mondo. La personale offre una panoramica della poliedrica attività di Crepax, non soltanto come fumettista, ma anche come illustratore di libri, giornali, copertine di dischi, designer pubblicitario, scenografo di teatro, designer per oggetti di largo consumo.
Il fil rouge che ha guidato Archivio Crepax nella scelta delle circa 90 tavole originali da esporre è il legame tra il fumetto, la fotografia e il cinema, che costituisce narrazione, fotogramma in movimento. Un legame ribadito dall’accostamento di alcune tavole a fumetti alle foto di moda, della città di Milano, di oggetti di design, di cinema e di famiglia e ai riferimenti culturali che sono il background delle storie, soprattutto di Valentina.
Arricchiscono l’allestimento oltre trenta sagome a grandezza naturale, scenografie, filmati e particolari installazioni realizzate ad hoc.
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