Il 77 per cento degli under 40 sono scontenti del proprio lavoro e desidererebbero farne uno diverso. In molti cambierebbero radicalmente vita per andare a fare l’agricoltore.
E’ quanto emerge da una analisi di Coldiretti e Swg, secondo la quale circa un terzo dei giovani italiani preferirebbe gestire un agriturismo piuttosto che lavorare in una multinazionale o fare l’impiegato in banca.
“Oggi si registra un profondo cambiamento rispetto al passato, quando la vita in campagna era considerata spesso sinonimo di arretratezza e ritardo culturale nei confronti di quella in città – ha affermato il presidente della Coldiretti, Sergio Marini – Si tratta di una vera rivoluzione culturale con il contatto con la natura ed i suoi prodotti che è diventato premiante rispetto all’impegno negli strumenti finanziari di un istituto di credito o nei prodotti fortemente pubblicizzati di una grande multinazionale”.