Papa Francesco ha adottato stamane, con la formula motu proprio, nuove leggi dello Stato della Città del Vaticano che aboliscono l’ergastolo, inaspriscono le pene per delitti contro i minori e introducono il delitto di tortura.
Per quanto riguarda la lotta alla pedofilia, le nuove disposizioni prevedono sanzioni per chiunque si renda responsabile di vendita, prostituzione e arruolamento e violenza sessuale in danno di minori, la pedopornografia, la detenzione di materiale pedopornografico e gli atti sessuali con minori.
Sono state introdotte anche figure criminose relative ai delitti contro l’umanità, cui è stato dedicato un titolo a parte: si sono previste, tra l’altro, la specifica punizione di delitti come il genocidio e l’apartheid.
Dal punto di vista sanzionatorio, inoltre, il pontefice ha deciso di abolire la pena dell’ergastolo, sostituendola con la pena della reclusione da 30 a 35 anni.
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