Nel mese di maggio, rispetto ad aprile, le esportazioni sono cresciute dello 0,6% mentre le importazioni sono diminuite dello 0,9%. Lo comunica l’Istat aggiungendo che l’incremento congiunturale delle esportazioni è la sintesi di un aumento significativo delle vendite verso i paesi extra Ue (+3,2%) e di una diminuzione verso i paesi Ue (-1,8%). Sono in crescita i prodotti energetici (+15,0%) e i beni strumentali (+3,6%).
La diminuzione congiunturale dell’import è più accentuata per gli acquisti dai paesi extra Ue (-1,6%) rispetto ai mercati Ue (-0,5%). Solo i beni strumentali sono in crescita (+2,2%).
Su base annua si registra una rilevante diminuzione dell’import (-10,3%), più accentuata per gli acquisti dai paesi extra Ue (-15,8%). La riduzione dell’export (-1,5%) è la sintesi di un aumento delle vendite verso i paesi extra Ue (+0,7%) e di una flessione verso i paesi Ue (-3,4%).
Il consistente avanzo commerciale (+3,9 miliardi) supera di tre miliardi il surplus conseguito nel 2012. E’ il risultato di un surplus sia con i paesi extra Ue (+3,0 miliardi) sia con quelli Ue (+0,9 miliardi). Al netto dell’energia, la bilancia risulta in attivo per 7,8 miliardi.