“La lobby gay non va bene, perchè non vanno bene le lobby”. Lo ha detto Papa Francesco, incalzato dalle domande dei giornalisti, sul volo che lo ha riportato stamane a Roma, di ritorno dalla Giornata mondiale della gioventù che si è svolta a Rio de Janeiro.
“Non giudico i gay, se è una persona di buona volontà, chi sono io per giudicare? – ha detto il pontefice – Non ho trovato carte d’identità di gay in Vaticano, dicono che ce ne sono. Credo che si deve distinguere il fatto che una persona è gay dal fatto che faccia lobby”.
Essere gay, ha aggiunto il Papa “è una tendenza, il problema è la lobby, la lobby non va bene, quella gay, quella politica, quella massonica”.
Giunto a Ciampino, Papa Francesco è sceso dalla scaletta dell’aereo, atterrato a Ciampino di ritorno da Rio de Janeiro, tenendo in mano la sua cartella nera, che aveva già alla partenza per la città brasiliana.
“Dentro non c’era la chiave della bomba atomica – ha scherzato il papa – L’ho portata perché lo faccio sempre faccio così quando viaggio: c’è il rasoio, il breviario, l’agenda e un libro da leggere Su santa Teresina”.