Riduzione delle auto blu e delle consulenze, e stabilizzazione dei precari. Sono questi i capisaldi dei provvedimenti per la pubblica amministrazione approvati dal Consiglio dei ministri.
Per quanto riguarda le auto di servizio, viene prolungato di 12 mesi, fino al 31 dicembre 2015, il divieto per le amministrazioni pubbliche, le autorità indipendenti, e la Consob, di acquistare autovetture, anche nella forma della locazione finanziaria.
Per gli incarichi di consulenza viene stabilito che la spesa annua per studi ed incarichi non possa essere superiore al 90 cento del limite di spesa per l’anno 2013. L’affidamento degli incarichi in violazione delle disposizioni indicate costituirà illecito disciplinare e determinerà responsabilità erariale.
Le misure per il contrasto al precariato nella pubblica amministrazione stabiliscono il principio che il lavoro flessibile nella Pa è consentito esclusivamente per rispondere a esigenze temporanee o eccezionali. Ne deriva che nella Pa non sarà consentito sottoscrivere contratti elusivi del reclutamento tramite concorso.
Contestualmente vengono attivate procedure selettive per assumere, fino al 31 dicembre 2015, attraverso concorso, il personale non dirigenziale con contratto a tempo determinato che abbia maturato, negli ultimi cinque anni, almeno tre anni di servizio alle dipendenze dell’amministrazione, con esclusione dei periodi maturati presso uffici di diretta collaborazione degli organi di governo, e l’ assunzione prioritaria di tutti i vincitori di concorso e degli idonei appartenenti alle graduatorie approvate dal primo gennaio 2008.