Inizieranno lunedì le operazioni di recupero della Costa Concordia, la nave naufragata il 13 gennaio 2012 all’isola del Giglio.
Tecnici e operai saranno impegnati nel “parbuckling” (nel video qui sotto) la rotazione dello scafo, propedeutico alla rimozione del relitto. Un progetto stimato in 600 milioni di euro.
“Un’impresa mai tentata prima – spiega il capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli – Tutte le fasi del progetto sono state approvate e validate. Il relitto della Concordia sarà smaltito a Piombino se il porto sarà in grado di ricevere la nave, altrimenti insieme a Costa valuteremo destinazioni alternative”.
Gabrielli ha quindi ricordato come ci siano ancora due corpi da restituire ai loro cari. Si tratta di Maria Grazia Trecarichi e Russel Rebelli, rimasti probabilmente intrappolati nella parte non accessibile della nave.